
Scrollarsi di dosso secoli di assimilazione culturale all’Europa: a questo mirava il rovesciamento di valori per il quale tre ragazzi neri, Senghor Césaire e Damas, coniarono la parola “Negritudine”. Il movimento, nato nella Parigi degli anni ’30, già affascinata dalle maschere africane di Picasso e ubriaca di jazz, si diffuse poi grazie ad una prefazione di Jean-Paul Sartre, “L’Orfeo Nero”, suscitando simpatie e reazioni avverse...